Reformer, un’altra novità per la prossima stagione

Il Reformer è uno dei più conosciuti tra i grandi attrezzi del Metodo Pilates. Oltre al Metodo chiamato Matwork, ovvero Pilates eseguito su un tappetino a corpo libero o con l’ausilio di piccoli attrezzi (soft ball, elastico, cerchietto, foam roller), Pilates eseguito su Reformer rende il lavoro sicuramente più interessante e completo. Si tratta di un carrello scorrevole, la cui eccezionalità consiste nell’utilizzo di molle di diversa intensità che consentono di adattare il lavoro in base alle specifiche esigenze di ogni singolo allievo, agevolando il movimento oppure rendendolo più intenso. Dotato di cinghie da utilizzare su mani e piedi, permette un lavoro di tonificazione di tutti i muscoli. L’allenamento sul Reformer rinforza la muscolatura profonda addominale, tonifica braccia e gambe, allevia il mal di schiena e le tensioni al collo. Lavorando direttamente sui muscoli posturali, grazie alle resistenze appunto, permette di ottenere una postura più elegante ed armoniosa ma non solo, sviluppa forza, corregge posture sbagliate dando al corpo una eccezionale sensazione di benessere.

Grazie all’utilizzo delle diverse resistenze, il lavoro sul Reformer può essere praticato da persone di qualsiasi età ed esigenza. La comodità del carrello infatti consente di potersi adagiare con la schiena lavorando tranquillamente con braccia e gambe, nel rispetto dei Principi Posturali del Pilates. Moltissime altre posizioni rendono l’attrezzo facilmente accessibile a tutti.

Unico per la sua efficacia, il lavoro su Reformer è altamente consigliato sia in presenza di patologie vertebrali o articolari (rachide, ginocchio, spalla), sia per Sportivi che intendono migliorare la propria performance, integrando la propria preparazione con un allenamento mirato all’allungamento e potenziamento muscolare.

Ottimo per Mamme in gravidanza e post partum.

Eccezionale per i ballerini come lavoro complementare di allungamento muscolare e per migliorare la mobilità di anche e bacino.

NOVITA’ 2020: GARUDA

GARUDA

Il nuovo e rivoluzionario Metodo di allenamento Olistico che cambierà il tuo modo di muoverti.

Il Metodo GARUDA® è un sistema di allenamento ideato da James D’Silva e prende il nome da un uccello sacro mitologico indiano che può cambiare forma a seconda delle sue funzioni, per ciò si adatta perfettamente a questa tipologia di movimenti.

Il Metodo unisce le asana dello Yoga, i principi posturali del Pilates e la grazia della Danza, conferendo al corpo forza e flessibilità. Le sequenze di esercizi combinano assieme tutti i benefici di un allenamento cardiovascolare. Per questo, rispetto ad altre discipline olistiche, può essere definito un’attività completa, sia sotto il punto di vista muscolare, sia sotto il profilo metabolico funzionale.

Non sovraccarica le articolazioni, ma al contrario ogni esercizio è studiato in modo intelligente proprio con l’obiettivo di creare spazio tra di esse.

Il corpo si muove come un’onda tutt’uno con il respiro, utilizzando linee a spirale. Il movimento parte dal centro per andare verso le estremità o viceversa.  

Aiuta a prevenire gli infortuni, migliora la condizione di benessere psico-fisico ed è adatto ad ogni età. Rinforza ed allunga la colonna vertebrale, migliorando in questo modo la postura anche durante le attività quotidiane. Lavora in maniera forte la muscolatura profonda, alleviando le tensioni. 

“Mi sento più sciolto, più allungato, più leggero e libero”.

Queste le sensazioni di chi racconta i benefici dopo aver provato una lezione di Garuda.

GARUDA®  – L’allenamento intelligente che cambierà il tuo corpo.

Laura Nardi

Docente  di danza classica e coreografa
 
 
1986 -1994
 
Entra previa selezione tecnica /attitudinale alla scuola dell’ Accademia Nazionale di danza a Roma. Consegue il diploma di VIII corso anno accademico 1993/94 e la maturità scientifica/coreutica all’ interno dell’ Accademia presso il liceo coreutico interno alla scuola stessa.
 
1995
 
Lavora come danzatrice presso la compagnia teatrale “ La Piccionaia “ affiancando Thierry Parmantier nello spettacolo “Il minotauro” regia di A.Carrara .
Studia e approfondisce le proprie conoscenze  della danza classica e contemporanea in Italia e all’ estero con  M. Trayanova, S. Litinov, E. Therabust, S.Petronio,N. Caccivio,
M. Bigonzetti,F.Monteverde, J. Alegado.
 
1996
 
 Inizia un’ intensa collaborazione didattica e artistica presso la scuola di Stefania Pigato e realizza quanto segue:
Spettacolo “Disquieting Eclipse” al teatro Augenblicks di Vienna.
Premio miglior classificato per la danza contemporanea al Concorso Coreografico Internazionale Florence Dance Festival al Teatro Verdi di Firenze.
 
1997
 
Primo premio per la danza contemporanea al Concorso Coreografico Internazionale Florence dance Festival di Firenze, ospite successivamente dello stesso Festival.
 
1998
 
Primo premio per la danza contemporanea al Concorso Coreografico Città di Bologna.
E’ ospite a Fiesole all’ interno della rassegna di danza contemporanea presso l’ Anfiteatro Romano.
Crea le coreografie per lo spettacolo “ Sospesi in Bilico, Divergendo”, organizzato a favore della manifestazione “ 30 ore per la vita “ e rappresentato a Villa Capra di Sarcedo ( Vi).
Primo premio per la danza contemporanea al Concorso Coreografico Premio Sakharoof al Teatro Olimpico di Vicenza.
Primo premio per la danza contemporanea al concorso coreografico Città di Rieti.
 
1999
 
Fonda la compagnia di danza contemporanea Segnale.it che debutta in prima nazionale al Teatro Comunale di Thiene (VI)  con la produzione “Infrequenze”.
Presenta “ Infrequenze” a Padova in Villa Grimaldi-Valmarana e al Teatro Astra di Vicenza.
 
2000
 
Inizia il percorso per il Theacing Certificate con la Royal Dance Academy di Londra conseguendo il diploma nel successivo 2002 con il massimo dei voti, iniziando così a preparare gli allievi per gli esami RAD dal grado pre-primary  al grado professionale Advance 2.
Partecipa al convegno “ Danza e Architettura” a Bologna presentando un site specific work  “H2E” a fianco di Eugenia Casini Ropa, Paolo Ruffini,Elio Satti,Elisa Vaccarino.
Debutta in Piazza Maggiore a Bologna con “H2E lavoro sperimentale per 7 danzatori” coprodotto dal Festival Internazionale di Danza Urbana.
Debutta con la produzione “91 gradi monografie di un sentimento” nei teatri: comunale di Thiene(VI),San Martino di Bologna, teatro Ruggieri di Guastalla (RE), comunale di sasso Marconi ( BO).
 
2001
 
Presenta “H2E” lavoro sperimentale per 7 danzatori “ al festival “ Vicenza Danza 2001”.
 
2002
 
E’ la direttrice artistica del Festival di Danza e Architettura EXIT ( 23 agosto-8 settembre 2002), promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Schio nell’ ambito del progetto “Dirigibile”.
Presenta lo spettacolo “H2E lavoro sperimentale per 7 danzatori” al Teatro Astra di Vicenza nell’ ambito della rassegna “ Interart”.
Presenta “ H2E lavoro sperimentale per 7 danzatori” al Teatro delle Maddalene di Padova nell’ ambito della rassegna”Roesso Mondo”organizzata dal TAM.
 
2003
 
Debutta in prima nazionale  con una produzione di danza verticale” Vertical Line”presso la stazione Leopolda di Firenze per la serata inaugurale di “ Prato Expo”.
 
2004
 
E’ invitata a tenere master-class di danza classica ,  laboratori creativi / coreografici e work shop di danza contemporanea presso diverse scuole in Italia.
Frequenta il seminario di “Danza Sensibile” condotto da Lucia Nicolussi Perego presso la scuola estiva RAD  a Fondo ( TN).
Frequenta il seminario di “Musicalità applicata alla danza “condotto da Karen Berry sempre organizzato presso la scuola estiva RAD a Fondo ( TN)
 
 
 
2005
 
Coreografa una produzione di danza e architettura per l’ inaugurazione dell’ Istituto Farina ( VI), ristrutturato dal noto architetto Portoghesi.
 
 
 
2007
 
Realizza come coreografa e ballerina la produzione “ Out of Body “con i danzatori del “ Laboratorio P.S.A ( Pergine Spettacolo Aperto) all’ interno del Festival  Internazionale “ Pergine Spettacolo Aperto” presso l’ Istituto Psichiatrico di Pergine (TN).
 
 
2009
 
Partecipa alla realizzazione coreografando e danzando, di una performance di danza e video all’ interno della “ Fiera Internazionale della Cosmesi” – Cosmoprof ( Bo) per l’ azienda Bioline.
 Chiude la compagnia Segnale.it per dedicarsi ad altri progetti artistici .
 
2010/2015
 
Inizia Corso per formazione insegnanti con l’ Ass.ne AIDA  affiliato Scala di Milano per la durata di un anno ,dove viene approfondito lo studio della metodologia  Vaganova e relativi programmi usati presso l’ ente lirico Scala di Milano con i docenti della Scuola di ballo Teatro alla Scala e professionisti del settore( tecnica classico-accademica ,pratica , didattica,propedeutica alla danza,musica applicata alla danza, fondamenti anatomia applicata alla danza, pedagogia, assistenza ai corsi presso la Scuola di ballo Teatro alla Scala.). Supera l’ esame finale con tesi e interrogazione con la votazione di 29/30)

 2012/2015
Realizza e dirige  percorsi per formativi per aziende quali Forte_Forte e Cecchinato Gioielli, collabora per realizzazione spettacoli teatrali con Glossa teatro e Pino  Costalunga.

2010-2017
E’ docente di classico  e coreografa presso la scuola DomusDanza di Schio diretta da Enrica Marcucci.
E’ docente di classico e coreografa presso Officina delle Arti di Mantova  diretta da Manuela Binco.

2017
Inizia la collaborazione con la scuola Step di Padova diretta da Debora Ferrato come docente di danza classica ,laboratori coreografici di contemporaneo e neo-classico.

2018/19
Collabora mensilmente con la scuola DiDieci di Trieste, per lezioni di danza classica e di repertorio e laboratori coreografici.
Tiene lezioni  di classico per la compagnia MMcompany di Michele Merola.

 

GIULIA ZARANTONELLO

Mi presento
Mi chiamo Giulia Zarantonello e da anni mi occupo di quello che non reputo essere un lavoro, ma una delle più grandi Fortune, ovvero trasmettere la mia Passione per il Movimento, fondendo assieme tutte le Esperienze raccolte.
Mi piace vedere come si è trasformato il mio modo di Insegnare negli anni e come io stessa sia cambiata come Persona, prima ancora che come Insegnante, grazie a tali Esperienze.
La cosa che mi emoziona al termine di ogni lezione è il sorriso dei miei Allievi.
E’ per me un abbraccio dell’Anima, un momento in cui ricevo conferma che sto andando nella direzione giusta e al tempo stesso trovo lo spunto per una nuova motivazione a fare ancora meglio e vedere i loro sorrisi con occhi nuovi.
Come dico sempre, non sono loro ad imparare da me, ma sono io che imparo da loro. Grata a questo meraviglioso continuo scambio.
 

PILATES

Dopo il Conservatorio di musica a Vicenza, mi laureo a Padova in Lingue e Culture Moderne. La mia passione per lo sport nasce con il Triathlon durante il periodo scolastico e da allora il Movimento in ogni sua forma è stato e continua ad essere tutt’oggi una parte fondamentale ed immancabile nel mio percorso. Inizio a praticare Pilates da allieva nel 2006, trasformando da subito la mia curiosità in Passione. Sono i principi su cui si basa il Metodo ad affascinarmi, in quanto riflesso della mia stessa personalità: consapevolezza del movimento, attenzione al respiro, propriocezione di tutto il corpo nel suo insieme fisico, mentale ed emotivo. Ho frequentato la CovaTech® Pilates® School di Milano, conseguendo la Certificazione di CovaTech® Pilates® Teacher. Oltre al Pilates, insegno Garuda e Body Flying.

GARUDA

Si tratta di un Metodo di allenamento ideato da James D’Silva, che racchiude in sé i principi posturali del Pilates, la respirazione e le asana dello Yoga, la grazia della danza. FLUIDITA’ è la parola più adatta per descrivere Garuda. Il corpo si muove come un’onda, tutt’uno con il respiro. Garuda è ritmo e flusso, con continui cambi di ritmo e dinamiche. Il movimento parte dal centro per andare verso le estremità o viceversa. Ogni movimento è reattivo, parte dalla spina dorsale alle dita o viceversa. Il movimento accompagna ogni respiro e la qualità del respiro determina il movimento (respiri profondi, rapidi, decisi, energici). Il corpo si muove utilizzando linee a spirale, avvolgendosi attorno alle articolazioni con l’obiettivo di creare spazio.

BODY FLYING

Body Flying è LEGGEREZZA. La stessa leggerezza con cui da bambino ti lasciavi andare dondolandoti su un’altalena. Si tratta di un’amaca di tessuto sul quale il tuo corpo si muove, sviluppando forza, stabilitàe coordinazione. Esercizi in semi sospensione e sospensione completa per tonificare la muscolatura di braccia e gambe e rinforzare il corsetto addominale. Caratteristica dell’attrezzo è la tecnica in inversione (esercizi eseguiti a testa in giù), che ti permetteranno di migliorare la circolazione, ridurre gonfiori a gambe e caviglie, migliorare la digestione e ridurre i dolori alla schiena, grazie al rilascio delle tensioni articolari e muscolari.